AI Ethics Officer
Assumiamo l’incarico di AI Officer in outsourcing per governare i sistemi e i modelli di intelligenza artificiale.
Oggi un dipendente su tre utilizza strumenti di intelligenza artificiale senza autorizzazione. Questo comportamento espone la tua azienda a rischi enormi. PrivacyRise ti aiuta a governare questo fenomeno attraverso l'implementazione dei controlli ISO 42001.
Abbiamo un profilo tecnico altamente specializzato. Uniamo cybersecurity, privacy e gestione dei rischi algoritmici per tradurre l’AI Act italiano ed europeo in AI policy, controlli e processi concreti, allineati a standard come il NIST AI Risk Management framework e l’ISO 42001.
Assumiamo l’incarico di AI Officer in outsourcing per governare i sistemi e i modelli di intelligenza artificiale.
Ti mettiamo a disposizione un consulente per la gestione del rischio AI, la redazione dell’AI Policy e il supporto continuo.
Utilizziamo un software all’avanguardia per la gestione del rischio, la scrittura delle policy tecniche e la gestione della supply chain.
Un framework pragmatico per arrivare alla conformità dell’AI Act: mappatura iniziale dei sistemi AI in uso, piano d'azione e governance continua su persone, processi e tecnologie.
Definiamo una AI Policy, i ruoli, le responsabilità e una cultura aziendale per la gestione continua dei rischi AI.
Identifichiamo i sistemi AI, il contesto d’uso, gli stakeholder e gli owner, i benefici e i rischi potenziali lungo l’intero ciclo di vita.
Stabiliamo le AI Privacy metrics, monitoriamo le performance, i bias, la robustezza e gli impatti, analizziamo risultati e trend di rischio.
Implementiamo controlli volti a mitigare i rischi, gestire data breach, fornire comunicazione e miglioramento continuo dei sistemi AI.
Dall'Assessment al monitoraggio continuo, con deliverable chiari ad ogni fase del Percorso di Conformità.
La prima fase per la conformità al AI Act consiste in una valutazione di impatto e una mappatura degli asset AI.
L’AI Act è un risk-based framework che prevede di assegnare un livello di rischiosità agli asset censiti nel primo step.
L’attivazione di un piano strategico, una catena di escalation e comunicazione efficace in caso di incidente (reputazionale o informatico) causato da AI.
Una volta che abbiamo definito rischi e controlli dobbiamo monitorare che l’implementazione AI avvenga secondo le regole che ci siamo dati.
Inserisci i tuoi dati e ricevi la Checklist ISO 42001 con le misure di sicurezza AI. Scopri tutti i controlli.
L'AI Act introduce obblighi differenziati in base al rischio del sistema, con requisiti crescenti per trasparenza, gestione dati, valutazioni e sorveglianza post-market.
Con un assessment iniziale: inventario dei sistemi AI, risk scoring, gap analysis e roadmap. Poi implementiamo policy, controlli e documentazione.
Sì: integriamo AI governance con compliance privacy (GDPR) e sicurezza, per una visione unificata dei rischi.
Certamente: partiamo agile (pilota), misuriamo gli impatti e poi estendiamo in sicurezza.
Parliamone: priorità, rischi e opportunità per costruire un programma di governance sostenibile.